L’importanza del contenuto per gli algoritmi

L’algoritmo comanda: come farsi amare da Meta e TikTok

Oggi pubblicare sui social senza capire come funzionano gli algoritmi è come lanciare un messaggio in bottiglia nell’oceano. Forse qualcuno lo trova, forse no. Meta (Facebook e Instagram) e TikTok decidono chi vede i tuoi contenuti in base a regole precise. Spoiler: la qualità conta più della quantità.

Come funzionano gli algoritmi?

Gli algoritmi dei social non mostrano i post in ordine cronologico, ma li selezionano in base alla rilevanza per ogni utente. Come? Analizzando tre fattori chiave:

  • Interazioni: più un contenuto riceve like, commenti, condivisioni e salvataggi, più viene spinto.
  • Tempo di visualizzazione: se gli utenti restano a guardare un video fino alla fine o rileggono un post, l’algoritmo lo considera interessante.
  • Comportamento passato: ogni utente vede ciò che ha già dimostrato di apprezzare.

Meta vs TikTok: due filosofie diverse

  • Meta (Facebook e Instagram) usa un mix di segnali: interazioni, amici e profili seguiti, ma spinge sempre più i contenuti consigliati.
  • TikTok è puro interesse: anche un creator sconosciuto può diventare virale se il video è coinvolgente.

Come creare contenuti che piacciono agli algoritmi

Per battere il sistema, devi dare al pubblico ciò che vuole. Ecco come:

1. Su TikTok, punta su video brevi e d’impatto

  • Hook nei primi 3 secondi: il tempo di catturare l’attenzione è minimo.
  • Testo sullo schermo: aiuta la comprensione e aumenta il tempo di visualizzazione.
  • Trend e suoni virali: usare audio popolari aiuta la distribuzione.
  • Loop perfetto: i video che sembrano non finire mai spingono gli utenti a rivederli.

2. Su Instagram e Facebook, mixa formati e stimola interazioni

  • Reel per la scoperta, caroselli per il valore.
  • Domande e CTA nei post: chiedere un’opinione aumenta i commenti.
  • Stories con sticker interattivi: sondaggi, quiz e domande spingono le persone a partecipare.

3. Contenuti evergreen o reattivi? Entrambi!

  • Evergreen: tutorial, consigli, infografiche. Durano nel tempo.
  • Reattivi: trend, meme e notizie calde. Perfetti per surfare l’onda del momento.

Esempio pratico

🎯 TikTok: un video “Cose che avrei voluto sapere prima di…” con testo in sovrimpressione, montaggio veloce e suono virale.

🎯 Instagram: un carosello “5 errori da evitare se…” con titolo chiaro, immagini pulite e CTA finale “Salva per dopo!”.

Insomma, gli algoritmi premiano chi capisce il gioco. Basta pubblicare senza strategia. Sei pronto a conquistare i social?

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