Content is (more then ever) king

Il contenuto è ancora sovrano: perché nel digital marketing senza uno storytelling decente non vai da nessuna parte

“Content is king” – Bill Gates, 1996

Ciao, marketer ambizioso o imprenditore in cerca di illuminazione digitale, oggi ci occupiamo del pezzo più importante (e sottovalutato) del tuo piano marketing: il contenuto. Sì, proprio lui, quel pacchetto di parole, immagini, video e audio che la tua audience dovrebbe consumare con tanto entusiasmo che neanche una vaschetta di tiramisù.

Perché, diciamocelo chiaro, nel digital marketing puoi avere il logo più figo che manco Banksy, un layout grafico degno del Louvre, e il sito che carica i video prima ancora che clicchi play… ma se mancano i contenuti, non ti fila nessuno. E sì, sto guardando proprio te, azienda che continua a postare foto di stock delle mani che stringono mani.

Ora, per farla breve (mica tanto), il contenuto non è solo “una cosa bella da avere”, è il tuo megafono digitale. È il biglietto da visita evoluto, che racconta chi sei, perché lo fai, e per chi lo fai. Vogliamo un mondo più sostenibile? Detto. Creiamo esperienze indimenticabili? Certo! Produciamo formaggi che fanno piangere latte le stelle? Ovviamente! Ogni tuo valore passa dai contenuti che scegli di condividere, non solo il tuo font o il tuo codice colore “Pantone 2025 con puntini futuristi”.

Ma perché questi contenuti sono così importanti?
Perché il contenuto:

  • Racconta chi sei. Non è solo questione di vendere prodotti, ma di costruire una storia che il tuo pubblico voglia seguire.
  • Costruisce la tua identità. Un buon logo non basta: sì, è la tua faccia, ma i contenuti sono la tua voce. Senza voce, il logo è muto.
  • Veicola i tuoi valori. Che senso avrebbe dire “siamo green” senza dimostrarlo con video, interviste, blog o post che lo raccontano in modo inequivocabile e credibile?
  • Connette le persone. I contenuti emozionali, ben fatti, sono in grado di trasformare i follower perfetti sconosciuti in una community affezionata.

Attenzione: fare contenuti NON è un lavoro semplice.
Se stai pensando “basta copiare quello che fa la mia azienda preferita su Instagram”, ti fermo subito. Creare buoni contenuti richiede ore, sudore, e pazienza. Deve essere autentico, rilevante e ben curato. Altrimenti il rischio è di cadere nella noia cosmica o, peggio ancora, nella cattiva figura digitale. Un meme malfatto e puoi dire addio alla tua credibilità (ciao, Will Smith e la notte degli Oscar).

Esempi di aziende italiane che i contenuti li fanno DAVVERO bene

Sai chi l’ha capito davvero? Alcune genialissime realtà italiane. Ecco alcuni esempi dal nostro stivale, che ti faranno dire: “Caspita, questi sì che sanno come far vibrare le emozioni!”

  • Barilla – La pasta che emoziona pure le pietre
    Barilla non vende spaghetti, vende storie: la pasta diventa un simbolo di casa, amore, famiglia e tradizione italiana. Hai presente le loro pubblicità che ti fanno venire un nodo alla gola con due rigatoni perfettamente cotti? Ma sui social non si fermano qui! Hanno creato campagne innovative come quella della “Spotify Playlist Timer”, dove ogni formato di pasta ha una playlist dedicata per calcolare il tempo di cottura in musica. Creatività+emozione+valori tradizionali= bomba di engagement.
  • Mulino Bianco – Emozioni a colpi di biscotti
    Mulino Bianco ha trasformato il biscotto in una macchina del tempo. Basta un video dei Tarallucci intinti nel caffelatte, e sei già nella cucina della nonna. I loro spot, i post sui social, i giochi interattivi sul sito: tutto ci racconta che la bontà semplice è ancora possibile in un mondo troppo complicato. Ah, e non dimentichiamoci delle box vintage dedicate ai collezionisti. Una vera “coccola nostalgica” che sposa perfettamente i loro valori.
  • Lavazza – Non solo caffè, ma cultura italiana
    Lavazza usa il contenuto per andare OLTRE il caffè. Basta guardare le collaborazioni con artisti del calibro di Steve McCurry, che ha trasformato il calendario Lavazza in un’opera d’arte capace di raccontare storie globali di sostenibilità e umanità. Sui social, Lavazza unisce tradizione e modernità: un video di preparazione del caffè perfetto e poi subito un post che celebra la cultura italiana in tutte le sue sfaccettature. Caffeina + identità culturale: matrimonio perfetto.
  • Ferrero – Emozioni a prova di Nutella
    Parliamo chiaramente: Nutella NON ha bisogno di pubblicità (si vende da sola). Eppure, Ferrero non rinuncia mai a raccontare storie. Le campagne come “Ti amo Italia” reinterpretano l’amore per il nostro Paese attraverso luoghi e sapori, usando packaging limitati per un racconto visuale coinvolgente. Lo stesso vale per Kinder, con un mondo magico tutto dedicato ai bambini. Grazie ai contenuti, il prodotto diventa il simbolo di momenti preziosi da condividere.

Riassunto: i tuoi contenuti funzionano così?

Ripeti con me: il contenuto fa tutto. È attrattività, emozione, ma soprattutto una lente con cui il tuo pubblico percepisce chi sei veramente. Fai come Barilla, Mulino Bianco e gli altri titani nostrani: cura i contenuti come se fossero la polvere magica che tiene insieme il tuo brand.

Ora tocca a te: smettila con i post tristi e il feed monotono. Inizia a raccontarti (bene) e vedrai che il tuo digital marketing non sarà più un buco nero di scroll indifferenti. Non sai come fare? Parliamone in una rapida call di 30 minuti: clicca qui! Ah, e ricordati: un logo, per quanto figo, non sa parlare. I contenuti sì. 😉